Jeff Bezos è vicino a entrare ufficialmente nel mondo del calcio attraverso un investimento nel Liverpool. Secondo quanto riportato da Sky News, il fondatore di Amazon farebbe parte di un consorzio di investitori intenzionato ad acquisire una quota pari a circa un terzo del club inglese. L’operazione, ancora in attesa dell’annuncio definitivo, potrebbe essere formalizzata già nel corso di questa settimana, anche se una fonte citata dall’emittente britannica ha avvertito che i tempi potrebbero slittare alla prossima. A vendere la partecipazione sarebbe Fenway Sports Group, la società statunitense che dal 2010 detiene la maggioranza del Liverpool e che, negli ultimi anni, ha esplorato diverse possibilità per attrarre nuovi investimenti senza però rinunciare al controllo del club di Anfield. L’accordo attribuirebbe al Liverpool una valutazione complessiva di circa 4,4 miliardi di sterline, pari a quasi 5 miliardi di euro, mentre altre ricostruzioni hanno indicato una cifra vicina ai 6 miliardi di dollari. In entrambi i casi, si tratterebbe di una delle valutazioni più elevate mai raggiunte da una società calcistica e di una delle operazioni più ricche nella storia del calcio.
Il consorzio guidato da Amit Bhatia
Il consorzio sarebbe guidato da Amit Bhatia, uomo d’affari di origine indiana, genero del miliardario Lakshmi Mittal, considerato uno dei principali protagonisti dell’industria siderurgica mondiale. Bhatia, fino a qualche tempo fa, era azionista del Queens Park Rangers, club londinese che milita nel calcio inglese, e conosce quindi da vicino il funzionamento del sistema sportivo britannico. Nel gruppo di investitori, oltre a Jeff Bezos, potrebbe esserci anche Eduardo Saverin, co-fondatore di Facebook e già protagonista di importanti investimenti nel settore tecnologico e finanziario. Se la transazione dovesse essere completata, tre tra gli individui più ricchi e influenti del mondo diventerebbero così comproprietari, seppur con quote differenti, di una delle squadre più prestigiose e vincenti della storia del calcio inglese. Per Bezos si tratterebbe di un ingresso di grande rilievo nello sport internazionale. Il fondatore di Amazon non sarebbe chiamato ad acquistare direttamente il Liverpool, ma parteciperebbe al consorzio insieme agli altri investitori, contribuendo all’acquisizione di una quota di minoranza complessiva vicina al 33 per cento.
La valutazione del Liverpool e la crescita del club
L’eventuale investimento rappresenterebbe anche un ulteriore segnale della crescente attrattività economica della Premier League e, più in generale, dei principali club europei, diventati negli ultimi anni veri e propri asset globali, capaci di generare ricavi attraverso diritti televisivi, sponsorizzazioni, merchandising, biglietteria e attività commerciali internazionali. Il Liverpool, in particolare, dispone di un marchio riconosciuto in tutto il mondo, di una vasta base di tifosi e di una storia sportiva che ne accresce il valore anche al di fuori del campo. La valutazione indicata dalle fonti evidenzierebbe inoltre il notevole incremento del valore del club durante i sedici anni di proprietà di Fenway Sports Group. Quando la società americana acquisì il Liverpool nel 2010, il club si trovava in una situazione finanziaria complessa e aveva appena attraversato una fase sportiva delicata. Nel corso degli anni, FSG ha contribuito alla riorganizzazione della società, al rafforzamento della struttura commerciale e allo sviluppo delle infrastrutture, mantenendo il Liverpool ai vertici del calcio inglese e internazionale. La crescita del valore del club sarebbe stata favorita anche dai risultati ottenuti sul terreno di gioco, dall’espansione globale del brand e dall’aumento dei ricavi generati dall’attività sportiva.
L’ingresso dei nuovi soci e l’attesa per l’annuncio
L’operazione con il consorzio guidato da Bhatia consentirebbe a FSG di valorizzare una parte del proprio investimento, continuando tuttavia a mantenere la posizione di azionista di maggioranza e quindi il controllo strategico del Liverpool. Non si tratterebbe, dunque, di una cessione del club, ma dell’ingresso di nuovi soci finanziari e industriali in una società dal peso internazionale. La presenza di Bezos potrebbe contribuire ad aumentare ulteriormente la visibilità del Liverpool sui mercati globali, anche grazie alla sua esperienza nel settore tecnologico, nella distribuzione e nelle piattaforme digitali. L’interesse degli investitori miliardari nei confronti delle grandi squadre di calcio non è una novità, ma l’eventuale ingresso del fondatore di Amazon avrebbe un valore particolare per il profilo dell’acquirente e per le dimensioni dell’operazione. Bezos è infatti uno degli uomini più ricchi del pianeta e il suo coinvolgimento potrebbe aprire nuove prospettive commerciali e finanziarie per il club, oltre a rafforzare la percezione del Liverpool come uno dei principali marchi sportivi mondiali. Al momento, comunque, l’accordo non risulta ancora ufficialmente concluso. Sky News riferisce che Fenway Sports Group si starebbe preparando ad annunciare la transazione, ma le tempistiche potrebbero cambiare e l’annuncio potrebbe arrivare anche la prossima settimana. Saranno quindi decisivi i prossimi giorni per capire se il consorzio riuscirà a completare l’acquisto di circa un terzo delle quote e se le cifre finali confermeranno una valutazione compresa tra i 4,4 miliardi di sterline e i 6 miliardi di dollari. Se l’intesa andasse in porto, il Liverpool si troverebbe al centro di una nuova alleanza tra grandi patrimoni internazionali, con Jeff Bezos, Eduardo Saverin e Amit Bhatia pronti a unirsi alla proprietà guidata da Fenway Sports Group. Un accordo che, oltre a modificare la composizione societaria dei Reds, confermerebbe il valore sempre più elevato raggiunto dai principali club calcistici europei e la loro capacità di attirare capitali provenienti dal mondo della tecnologia, della finanza e dell’industria.









