Categoria: Business
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Netflix: il tribunale dichiara illegittimi gli aumenti dal 2017 al 2024 e apre ai rimborsi fino a 500 euro
La decisione del tribunale di Roma segna un passaggio rilevante nel rapporto tra grandi piattaforme digitali e utenti. I giudici di piazzale Clodio hanno accolto l’azione promossa da Movimento Consumatori contro Netflix Italia, stabilendo che le clausole contrattuali utilizzate tra il 2017 e gennaio 2024 per modificare unilateralmente i prezzi degli abbonamenti sono vessatorie e…
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Instagram Plus: arriva l’abbonamento per vedere le Storie in incognito. Cosa offre il nuovo abbonamento tra le Altre funzioni?
in BusinessInstagram potrebbe presto cambiare volto. Il social di Meta sta infatti sperimentando un nuovo abbonamento chiamato Instagram Plus, che introduce diverse funzionalità a pagamento, molte delle quali ruotano attorno alle Storie.
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Zanichelli investe nei nuovi media: acquisita la maggioranza di Factanza
La trasformazione dell’editoria passa sempre più dai social media, e l’ultima operazione in Italia ne è una conferma evidente. Zanichelli, attraverso la sua controllata ZNext, ha acquisito il 53% di Factanza Media per un investimento complessivo di 5,1 milioni di euro.
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Figurine della Nazionale: Addio a Panini dal 2035
Dopo oltre mezzo secolo, un’istituzione della cultura popolare italiana si prepara a cambiare volto. Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, a partire dal 2035 la FIGC non affiderà più a Panini la produzione degli album di figurine dedicati alla Nazionale italiana.
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Harry Potter, fino a 100 milioni a episodio: il trailer della serie HBO accende l’hype dei fan. Quanto costerà in totale?
Promettere una nuova trasposizione di Harry Potter è una sfida industriale prima ancora che artistica. Il brand creato da J.K. Rowling è uno degli asset più redditizi dell’intrattenimento globale, e HBO – controllata da Warner Bros. Discovery – sembra intenzionata a trattarlo come tale: investendo cifre che ridefiniscono gli standard della televisione.
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OpenAI ha annunciato che Sora chiuderà: Cosa non ha funzionato nel progetto video di OpenAI
in BusinessLa decisione è arrivata senza grande clamore, ma con implicazioni profonde per il settore dell’intelligenza artificiale. OpenAI ha annunciato la chiusura di Sora, il suo generatore di video AI lanciato nel 2024, che aveva inizialmente catturato l’attenzione globale per la qualità quasi cinematografica dei contenuti prodotti.
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Zuckerberg sviluppa un agente AI per aiutarlo a gestire Meta
in BusinessMark Zuckerberg non si limita a guidare la trasformazione dell’intelligenza artificiale in Meta Platforms: vuole incarnarla. Secondo diverse indiscrezioni, il fondatore starebbe sviluppando un agente AI personale capace di assisterlo direttamente nel ruolo di amministratore delegato, con l’obiettivo di ottenere informazioni più rapidamente e ridurre i livelli intermedi di comunicazione.
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Jessica Foster non esiste: La soldatessa creata con l’AI che ha conquistato i Maga e oltre 1 milione di follower
Tra dicembre 2025 e marzo 2026, un nome ha iniziato a circolare con insistenza sui social network americani, soprattutto negli ambienti conservatori: Jessica Foster. Una giovane soldatessa bionda dell’esercito statunitense, patriottica, sorridente, spesso ritratta accanto a jet da combattimento o leader politici. Il profilo Instagram @jessicaa.foster ha superato rapidamente il milione di follower, raccogliendo migliaia…
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Poste Italiane punta al controllo di Tim con un’Opas da 10,8 miliardi
Poste Italiane accelera sulla trasformazione industriale e punta con decisione sul settore delle telecomunicazioni. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha annunciato un’Offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) totalitaria su Tim del valore complessivo di circa 10,8 miliardi di euro, con l’obiettivo di ottenere il controllo dell’ex monopolista telefonico e costruire un polo…
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Caso Twitter: Musk colpevole di dichiarazioni fuorvianti per ingannare gi azionisti ma cade l’accusa di frode
Il caso giudiziario che ha coinvolto Elon Musk e l’acquisizione di Twitter si chiude, almeno per ora, con un verdetto che riflette bene la complessità dell’operazione. Una giuria federale della California ha stabilito che il miliardario ha effettivamente diffuso dichiarazioni fuorvianti in grado di influenzare il mercato, contribuendo al calo del titolo durante i mesi…

