Si chiude ufficialmente l’era della famiglia Berlusconi all’AC Monza. Fininvest ha perfezionato la cessione della quota residua del 20% del club brianzolo al fondo statunitense Beckett Layne Ventures, completando così un processo già avviato nei mesi precedenti e previsto dagli accordi contrattuali. Con questa operazione, la holding controllata dagli eredi di Silvio Berlusconi abbandona completamente l’azionariato della società lombarda, mettendo la parola fine a un capitolo che ha segnato profondamente la storia recente del club.
L’uscita di scena di Fininvest rappresenta la conclusione di un progetto sportivo fortemente voluto e costruito da Silvio Berlusconi, che aveva individuato nel Monza l’ultima grande sfida della sua lunga carriera nel mondo del calcio. Acquisito nel 2018 quando militava in Serie C, il club brianzolo è stato protagonista di una crescita rapida e ambiziosa, culminata con la storica promozione in Serie A e la successiva permanenza nel massimo campionato italiano. Un percorso reso possibile da investimenti significativi, da una visione manageriale strutturata e dal lavoro sinergico tra proprietà e dirigenza.
Il futuro del club
La cessione totale del club arriva proprio al termine di questo ciclo, con il Monza ormai stabilmente inserito nel panorama della Serie A e dotato di una struttura societaria e sportiva più solida rispetto al passato. In una nota ufficiale, Fininvest ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’esperienza brianzola, definendola come l’ultimo grande progetto sportivo di Silvio Berlusconi, capace di unire passione, ambizione e risultati concreti. La holding ha inoltre evidenziato come il percorso intrapreso abbia lasciato basi importanti per il futuro del club.
«Si conclude così, con il ritorno della squadra in Serie A, il percorso di Fininvest nel Club, che ha rappresentato l’ultimo, grande progetto sportivo di Silvio Berlusconi», si legge nel comunicato diffuso dalla società. Parole che sanciscono non solo la fine di un investimento, ma anche la chiusura di un’epoca profondamente legata alla figura dell’ex presidente del Consiglio e storico patron del Milan.
Il passaggio definitivo di proprietà a Beckett Layne Ventures apre ora una nuova fase per il Monza, chiamato a consolidare i risultati raggiunti e a proseguire il proprio sviluppo sotto una guida internazionale. Il fondo statunitense, già entrato nel capitale del club nei mesi precedenti, assume così il pieno controllo della società, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività e ampliarne la presenza anche a livello globale.
Fininvest, dal canto suo, ha voluto accompagnare l’uscita con un messaggio di augurio rivolto alla squadra e ai suoi tifosi, auspicando che il Monza possa continuare a crescere e a scrivere nuove pagine della propria storia sportiva. Si chiude così formalmente l’era Berlusconi in Brianza, un periodo caratterizzato da una trasformazione profonda del club, passato in pochi anni dalle categorie inferiori alla ribalta della Serie A, lasciando un segno destinato a restare nella memoria del calcio italiano.






