Come Electronic Arts ha Sconfitto la FIFA

Il 27 Settembre una nuova stagione calcistica comincerà. Non stiamo parlando della Serie A o della Premier League, che già sono entrate nel vivo, ma dell’atteso aggiornamento annuale del videogioco di calcio più popolare al mondo. Dal suo debutto pixelato nel 1993, la serie di giochi conosciuta come “FIFA” ha venduto quasi 30 milioni di copie all’anno. Secondo le stime della società di analisi MoffettNathanson, i guadagni derivanti dalle microtransazioni all’interno del gioco spingono i ricavi annuali sopra i 3 miliardi di dollari, con il gioco che contribuisce a circa i due terzi del profitto complessivo del suo editore, Electronic Arts (EA). Pochi nomi nel mondo dei videogiochi sono grandi come “FIFA”.

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Eppure, nel 2023, EA ha deciso di cambiare nome alla sua popolarissima serie in “EA Sports FC” dopo la fine dell’accordo di licenza con la Fédération Internationale de Football Association, l’organo di governo del calcio mondiale. Secondo i resoconti, la FIFA aveva chiesto più dei circa 150 milioni di dollari che EA pagava ogni anno per il diritto di utilizzare il suo nome. Così EA ha deciso di lanciarsi in quella che Andrea Hopelain, a capo della divisione giochi sportivi di EA, ha definito “una delle più grandi rebrand nella storia dell’intrattenimento”.

La Scommessa di EA: Un Successo Assicurato

La scommessa sembra aver dato i suoi frutti. A luglio, EA ha riportato che i ricavi derivanti dal gioco erano cresciuti “a una cifra media” rispetto all’edizione precedente con il marchio FIFA. EA Sports era già un marchio forte di per sé, come sottolinea la Hopelain; gli arbitri inglesi indossano il logo EA Sports sulle maniche da anni. Con una massiccia campagna di marketing, il marchio è diventato ancora più potente: il denaro che in passato sarebbe stato destinato alla FIFA è stato speso per promozioni come la sponsorizzazione della Liga spagnola, ora ribattezzata “LaLiga EA Sports”.

Sony e Microsoft hanno avuto altrettanto interesse nel mantenere visibile il gioco, anche con il nuovo nome, nei loro app store per PlayStation e Xbox. Secondo Clay Griffin di MoffettNathanson, il gioco rappresenta fino al 10% della spesa totale sulle piattaforme, dalle quali i produttori di console prendono una percentuale.

Nuove Opportunità Senza la FIFA

La fine dell’accordo con la FIFA ha aperto nuove opportunità per EA. Ora può collaborare più liberamente con marchi come Nike e Pepsi, che erano stati messi in secondo piano dall’alleanza della FIFA con Adidas e Coca-Cola, i loro principali concorrenti. Inoltre, EA ha avuto maggiore libertà di innovare. Ad esempio, i giocatori possono ora condividere video dei loro momenti salienti all’interno del gioco, e presto sarà possibile acquistare merchandising di marchi come Nike per far indossare ai propri avatar outfit digitali.

Il Futuro della FIFA: Una Sfida Impossibile?

La FIFA ha intenzione di rispondere? A maggio, Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha annunciato che l’organizzazione stava lavorando a un gioco rivale che “ovviamente, come tutto ciò che facciamo, sarà il migliore”. Tuttavia, Take-Two, un produttore di videogiochi che si pensava fosse coinvolto, ha raffreddato le aspettative, lasciando intendere di non essere interessato. Un altro possibile partner potrebbe essere Konami, creatore di eFootball, un gioco free-to-play molto popolare sui dispositivi mobili.

Tuttavia, un eventuale concorrente avrà difficoltà a superare EA. Decenni di dominio nel settore hanno creato potenti effetti di rete, poiché i giocatori si sfidano online con i loro amici. EA ha anche stabilito una rete di accordi di licenza con calciatori, club e leghe, alcuni dei quali esclusivi, per un costo che ammonta a centinaia di milioni di dollari all’anno. Questi fattori rendono il genere sportivo un settore in cui “il vincitore prende tutto” nel mondo dei videogiochi, come spiega Griffin. Il titolo di basket di EA, “NBA Live”, è stato schiacciato dal rivale “NBA 2K” di Take-Two per ragioni simili. Con o senza la FIFA, il gioco di calcio di EA sembra destinato a restare dominante.

Conclusione

Electronic Arts ha affrontato un enorme rischio quando ha deciso di abbandonare il prestigioso nome FIFA per la sua serie di videogiochi di calcio. Tuttavia, questa scelta ha aperto nuove strade di crescita e innovazione per l’azienda, dimostrando che il marchio “EA Sports” è abbastanza potente da stare in piedi da solo. Mentre la FIFA cerca di sviluppare un’alternativa, sarà difficile scalzare EA dal suo trono. Per i fan dei videogiochi di calcio, la nuova stagione digitale è appena iniziata, e “EA Sports FC” sembra essere il protagonista indiscusso.

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