Come la rivelazione di Messi su “Vino e Sprite” ha fatto schizzare le azioni Coca-Cola di 13 miliardi di dollari in 3 giorni

Come la rivelazione di Messi su “Vino e Sprite” ha fatto schizzare le azioni Coca-Cola di 13 miliardi di dollari in 3 giorni

Come la rivelazione di Messi su “Vino e Sprite” ha fatto schizzare le azioni Coca-Cola di 13 miliardi di dollari in 3 giorni

Lionel Messi, il fenomeno del calcio argentino, ha sempre stupito i fan non solo con le sue magie sul campo, ma anche con aneddoti personali che diventano virali. Recentemente, in un’intervista a Luzu TV del 7 gennaio 2026, ha svelato il suo drink preferito: vino mischiato con Sprite. “Mi piace il vino, ma se no, ho il mio solito: vino con Sprite. Così arriva veloce, haha!”, ha detto ridendo, spiegando che lo aiuta a rilassarsi sotto il sole di Miami, lontano dal caos di casa con i tre figli. Questa confessione bizzarra non è passata inosservata: in soli tre giorni, ha generato un’onda d’urto sui mercati finanziari, facendo salire le azioni di Coca-Cola del 5%, con un aumento di valore di mercato di ben 13 miliardi di dollari. Un esempio lampante di come un’influencer come Messi possa muovere l’economia globale con una semplice frase.

L’intervista che ha acceso i social e i mercati

L’intervista è arrivata nel pieno dell’hype per la Coppa del Mondo, con Messi al centro dell’attenzione come capitano dell’Argentina e stella dell’Inter Miami. Parlando delle sue abitudini insolite, ha confessato di essere “più strano della merda” e di amare la solitudine per sfuggire al “caos domestico”. Ha persino scherzato suggerendo di parlare con sua moglie Antonella per conferme. La combo vino-Sprite, da lui descritta come un modo per “rilassarsi velocemente”, ha immediatamente invaso TikTok, Instagram e X, con milioni di fan che replicavano l’esperimento. Secondo Day Trading, la menzione positiva ha scatenato un effetto domino: i follower di Messi, sparsi in tutto il mondo, si sono precipitati nei supermercati per comprare Sprite, boostando le vendite e trainando il titolo in borsa.

L’impatto economico: da un drink virale a 13 miliardi di guadagno

Non è la prima volta che un calciatore influenza i mercati con un gesto casuale. Ricordate Cristiano Ronaldo all’Europeo 2020? Spostò le bottiglie di Coca-Cola durante una conferenza stampa, causando un crollo di 4 miliardi di dollari nel valore azionario del colosso delle bibite. Messi, al contrario, ha fatto l’opposto: la sua endorsement involontaria ha portato a un rialzo del 5% in tre giorni, traducendosi in 12,9-13 miliardi di dollari di capitalizzazione extra, come riportato da piattaforme di trading. Analisti attribuiscono il surge all’enorme seguito di Messi – oltre 500 milioni su Instagram – che ha generato buzz organico, con hashtag come #MessiWineSprite che hanno totalizzato miliardi di views. Coca-Cola non ha commentato ufficialmente, ma il market cap è schizzato, dimostrando il potere del “Messi effect” nell’era dei social.

Come assaggia la miscela vino e Sprite: esperimenti virali

La fanbase transnazionale di Messi ha trasformato la rivelazione in un trend globale. Pedro Cuccovillo Vitola, executive producer di AIIMS Creator Hub, ha testato la ricetta: Sprite versato in un calice con ghiaccio, completato da vino. “Non amo il gusto dell’alcol, ma la Sprite lo rende frizzante e elevato”, ha condiviso in un video che ha fatto il giro del web. La miscela crea un cocktail leggero, simile a uno spritz ma più accessibile, con la carbonatazione che maschera l’amaro del vino e accelera l’effetto rilassante, come promesso da Messi. Esperimenti simili – da Fanta con pasta a gelato con patatine – dividono l’opinione pubblica, ma questo pairing da superstar ha conquistato i palati curiosi, spingendo le vendite di Sprite del 15% in alcuni mercati emergenti.

In un mondo dove un tweet può valere miliardi, la storia di Messi ci ricorda quanto i celebrity endorsement siano potenti. Che siate fan del calcio o investitori, il vino con Sprite è ora il drink del momento – da provare con moderazione, naturalmente.

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