Quali mestieri saranno i più richiesti nel 2026? La top 15 secondo LinkedIn tra Italia e estero

LinkedIn, il social professionale di Microsoft, ha svelato la sua classifica dei 15 ruoli in più rapida crescita per il 2026, analizzando milioni di dati sulle posizioni occupate dagli utenti tra gennaio 2023 e luglio 2025. Non si tratta di una statistica universale – il campione riflette solo il mondo LinkedIn, senza numeri assoluti o rappresentatività totale del mercato del lavoro – ma offre un’istantanea preziosa sulle tendenze. In Italia, dominano AI e sostenibilità, con Milano e Roma in pole per le opportunità, seguite da Napoli, Genova e Veneto. Tra sorprese come HSE specialist e psicoterapeuti all’estero, emerge un mondo del lavoro in mutazione rapida, spinto da tecnologia, transizione verde e benessere mentale. Ecco i dettagli, tra conferme e scoperte inaspettate.

L’AI domina: ingegneri e direttori in prima linea

Al primo posto assoluto c’è l’ingegnere dell’intelligenza artificiale (o AI engineer, machine learning engineer), che progetta e addestra modelli generativi per testo, immagini e audio, ottimizzando prestazioni e sicurezza in team multidisciplinari. Serve almeno un paio d’anni di esperienza, e il profilo è maschile al 76% (donne al 24%). Subito dopo, al secondo posto, il direttore AI, che traccia strategie, supervisiona ricerche e garantisce etica e compliance normativa: qui le donne salgono al 38%. L’AI non è solo un trend, ma il motore del futuro: aziende di ogni settore cercano queste figure per competere, e l’Italia non fa eccezione, con domanda esplosiva in tech hub come Milano.

Sicurezza e sostenibilità: HSE specialist e oltre

Terzo posto per lo specialista HSE (Health, Safety, Environment), o safety specialist, che coordina salute, sicurezza e ambiente, valuta rischi e verifica normative per prevenire infortuni e impatti ecologici. Parità perfetta di genere (50/50), segno di un settore inclusivo. Quarto l’ingegnere dei sistemi avionici per aeromobili, quinto i bioinformatici. Sesta piazza per il wealth manager (ex private banker), esperto di investimenti personali. La top 10 si completa con project manager (settimo, per pianificare progetti su tempi, costi e rischi), ingegnere elettrico (ottavo, cruciale per reti green), consulente sviluppo commerciale (nono) e tecnico commerciale (decimo, che traduce esigenze in soluzioni). Chiudono responsabile approvvigionamento (con oltre 9 anni di esperienza), contabilecontrollerresponsabile vendite e consulente strategico.

Mancano i cyber? E le città italiane?

Niente cybersecurity nella top 15, nonostante le minacce crescenti: utenti LinkedIn lamentano foto stock obsolete e una domanda insoddisfatta di esperti. In Italia, le opportunità si concentrano a Milano e Roma, con Napoli terza e il Nord-Est (Veneto) a chiudere il podio regionale. Questo riflette un mercato polarizzato: tech e green al Nord, logistica e commercio al Sud.

All’estero: psicoterapeuti, militari e founder in ascesa

LinkedIn declina la classifica per paese, rivelando curiosità. L’AI vince ovunque, ma in Australia psicoterapeuti al 12° posto e responsabili media all’8°. In Brasile, geofisici (5°) per petrolio e gas, agronomi per l’agribusiness. Canada cerca founder (10°), che trasformano idee in business, più cardiologi e psicoterapeuti. Nei Paesi Bassi, militari al 3° (con addestramento specifico) e psicoterapeuti al 7°. Regno Unito: professori universitari e corrieri post-Brexit. Singapore: psicologi (10°) e founder (15°). Negli USA, bronzo per new home sales specialist (agenti immobiliari), data annotators (4°), specialisti rimborsi assicurativi (6°), venture partners (12°) e background investigators (15°), forse eco della politica trumpiana. Al 17° i tecnici data center.

Neologismi e rabbia sul lavoro: serve uno psicoterapeuta?

Indeed integra con trend linguistici: dal “rage applying” (inviare CV in rabbia da ufficio) al nomadismo digitale. Psicoterapeuti e psicologi emergono globalmente, segnale di burnout post-pandemia. Per il 2026, upskill su AI, green e soft skills è chiave: LinkedIn consiglia corsi gratuiti sulla piattaforma.

Prospettive per il 2026: trend e caveat

La classifica LinkedIn sui lavori in crescita per il 2026 evidenzia l’ascesa di AI, ruoli green come HSE e figure finanziarie tradizionali, con variazioni nazionali che riflettono contesti locali – da psicoterapeuti in Australia a militari nei Paesi Bassi. In Italia dominano Milano e Roma, ma il campione non è esaustivo del mercato complessivo. Per orientarsi, monitorare piattaforme come LinkedIn resta utile, tenendo conto di caveat come la non rappresentatività statistica e l’assenza di settori come la cybersecurity.

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