Bending Spoons, la scaleup italiana nota per lo sviluppo di app proprietarie, prosegue la sua campagna di acquisizioni. Come riportato da TechCrunch, l’azienda ha annunciato l’acquisizione di Brightcove, società statunitense quotata al Nasdaq, per una cifra pari a 233 milioni di dollari. Con questa operazione, Brightcove verrà delistata.
Fondata nel 2004 a Boston, Brightcove si è specializzata nella monetizzazione e nel marketing di contenuti video, raggiungendo la quotazione in Borsa nel 2011. Tuttavia, quest’anno la sua valutazione ha toccato il minimo storico di 72 milioni di dollari, aprendo la strada alla trattativa con Bending Spoons.
Una strategia di crescita mirata
L’acquisizione di Brightcove si inserisce in una più ampia strategia di espansione portata avanti dalla scaleup italiana negli ultimi anni. Solo nell’estate del 2023, Bending Spoons aveva inglobato WeTransfer, celebre piattaforma olandese per il trasferimento di file, mentre in precedenza aveva aggiunto al proprio portafoglio aziende di rilievo come Evernote, Meetup e Filmic.
I piani per Brightcove
Diane Hessan, presidente del consiglio di amministrazione di Brightcove, ha spiegato la scelta di cedere l’azienda: «Considerando il percorso a lungo termine, il consiglio ha stabilito all’unanimità che questa transazione rappresenta la migliore opportunità per massimizzare il valore e offrire ai nostri azionisti un ritorno immediato e garantito».
Luca Ferrari, CEO di Bending Spoons, ha sottolineato la visione della scaleup per Brightcove: «Siamo entusiasti di accogliere Brightcove nella famiglia di Bending Spoons. Quando acquisiamo un’azienda, lo facciamo con l’obiettivo di gestirla e farla crescere a tempo indeterminato. Intendiamo costruire sul lavoro già svolto dal team attuale per garantire che Brightcove prosperi nel lungo periodo».
Precedenti acquisizioni e riorganizzazioni
Sebbene Bending Spoons abbia dimostrato la volontà di investire e sviluppare le aziende acquisite, non sono mancati riorganizzazioni e tagli al personale. Licenziamenti erano già stati effettuati dopo le acquisizioni di Meetup, Evernote, WeTransfer e Filmic, segnalando una strategia di ottimizzazione delle risorse e ridefinizione delle priorità aziendali.
Con l’acquisizione di Brightcove, Bending Spoons ribadisce il proprio impegno a consolidarsi come leader globale nel settore tecnologico, ampliando un portafoglio sempre più diversificato e strategico.






