Tesla ha subito la peggior perdita di valore della sua storia: 152 miliardi di dollari andati in fumo in una sola seduta, dopo che le azioni sono crollate del 14% giovedì. Il colpo è arrivato all’indomani di un violento scontro pubblico tra il CEO Elon Musk e il presidente Donald Trump. La capitalizzazione del colosso dei veicoli elettrici è scesa sotto la soglia psicologica dei 1.000 miliardi, chiudendo a 916 miliardi di dollari. Le tensioni politiche, unite al timore per un drastico ridimensionamento degli incentivi verdi nel nuovo disegno di legge, hanno spaventato gli investitori.
Trump Attacca: “Musk è Andato Fuori Controllo”
L’origine dello scontro è il taglio agli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici e per l’energia solare domestica contenuto nella nuova legge di bilancio. Trump, parlando dallo Studio Ovale, ha dichiarato che Musk si è infuriato dopo che gli è stato tolto quello che il presidente ha definito l’“EV Mandate”, ovvero l’obbligo federale di puntare sulla mobilità elettrica. “Sapeva da mesi che l’avrei fatto,” ha scritto Trump su Truth Social, “e quando è successo è impazzito”. Il presidente ha anche minacciato di revocare i contratti governativi alle aziende di Musk, comprese Tesla e SpaceX.
Musk Risponde a Raffica: “Senza di Me, Trump Avrebbe Perso”
La replica di Musk non si è fatta attendere. In una serie di post su X, ha attaccato duramente Trump e il suo governo. “Senza di me, Trump avrebbe perso le elezioni, i Democratici avrebbero il controllo della Camera e i Repubblicani sarebbero 51-49 al Senato,” ha scritto. Musk ha anche definito il disegno di legge “una disgustosa abominazione” e ha minacciato rappresaglie politiche contro i membri del Congresso che lo voteranno, promettendo di sostenere avversari alle primarie.
Fine di un’Alleanza: Da Collaboratori a Nemici
Lo scontro segna una rottura totale tra due figure che fino a poco tempo fa sembravano alleate. Musk ha recentemente concluso il suo incarico speciale come capo del “Department of Government Efficiency” (DOGE), un ruolo creato su misura nell’ambito dell’amministrazione Trump. Con la fine di quel mandato, è iniziata una vera e propria guerra politica. Secondo NBC News, Musk avrebbe tentato invano di convincere Trump a modificare il disegno di legge per mantenere i crediti fiscali per EV e solare, vitali per i margini di Tesla.
Il Mercato Punisce: Tesla Giù del 30% da Inizio Anno
L’effetto sul titolo Tesla è stato devastante. Dopo un rally del 22% a maggio nonostante vendite deboli, le azioni sono crollate quasi del 18% solo questa settimana. Da inizio anno, il titolo ha perso circa il 30%, ben lontano dal massimo di 488,54 dollari toccato il 18 dicembre. La guerra verbale con Trump ha scatenato il panico tra gli investitori, preoccupati sia per la perdita di supporto politico sia per il rischio di una stretta fiscale sulle auto elettriche.
Tesla e la Casa Bianca: Il Futuro è un Campo Minato
“Quando Elon si lancia in qualcosa, lo fa completamente,” ha osservato Walter Isaacson, biografo di Musk, su CNBC. “Non è noto per il suo equilibrio quando è arrabbiato, e in questo momento è seriamente fuori fase.” Il CEO di Tesla, che guida anche SpaceX e la startup di intelligenza artificiale xAI, ha intensificato gli attacchi pubblici contro il disegno di legge e l’amministrazione Trump, alimentando incertezza politica e pressione sul titolo. Con lo scontro ai massimi livelli e poche possibilità di una riconciliazione, Tesla si trova su un terreno instabile. L’azienda è ora esposta al rischio di perdere vantaggi fiscali, accesso a contratti pubblici e l’appoggio politico che finora aveva contribuito alla sua ascesa. Il futuro appare più incerto che mai — sia nei mercati, sia nei corridoi del potere a Washington.









